Oro, Platino e Argento spesso si riferiscono a metalli preziosi. Li conosciamo tutti e conosciamo anche lo scintillio che mostrano ai nostri occhi. Gli ultimi 15 anni non hanno rappresentato un periodo ottimale per i “metalli preziosi”. Sono stati sempre più usati per scopi industriali e nell’ambito dell’elettronica. Dall’accordo di Bretton Woods nel Novembre del 1973, che portò il dollaro statunitense fuori dal Gold standard, l’oro non è stato più usato per finanziare la nostra valuta. Le banche non usano più l’Oro o l’Argento per finanziare le loro valute, optando per i tassi di interesse che non comportano costi di deposito o di sicurezza.
L’Argento e l’Oro sono diventati i pilastri dell’elettronica industriale. L’Argento è usato in fotografia e nella tecnologia medica (raggi-x), ora più che mai. L’uso dell’Oro nell’elettronica ora è secondo in termini di consumo e continua a salire. Il principale uso industriale del Platino riguarda l’industria automobilistica. I convertitori catalitici sono il prodotto principale creato dall’uso di questo raro metallo.
L’Oro ha rappresentato una forma di valuta per migliaia di anni ed ha anche perso la maggior parte del suo richiamo bancario. Nonostante ciò, questo mercato gode ancora moltissimo dell’open interest. L’Oro è ancora cumulato e rappresenta un veicolo di investimento nonostante il prezzo in calo. Per dare un’idea della fluttuazione del prezzo che ha vissuto l’oro, basta segnalare che prima del 1973 l’oro era fissato a 35$ l’oncia Troy, ed ha anche toccato picchi di 873$ l’oncia Troy. Il Sud Africa è il produttore di Oro più grande del mondo, seguito dagli Stati Uniti. Il Giappone e gli Stati Uniti sono i più grandi consumatori di oro per uso industriale. I Gold futures contracts sono commerciati nel New York Mercantile Exchange in contratti di 100 once Troy, o circa 7 libbre (6.8) ognuno.
L’Argento è anche conosciuto come una forma minore di valuta e di commercio da millenni. Negli ultimi anni è stato scoperto essere un metallo industriale venerabile, avente molti usi nel campo dell’elettronica e della fotografia. Questa scoperta ha portato a modi più efficaci di riciclaggio del prodotto per il riutilizzo. Gli Stati Uniti guidano l’attività di riciclaggio dell’Argento, mentre il Messico e il Perù sono i primi stati al mondo nella produzione totale di mine. Approssimativamente il 40% di tutto l’argento viene riciclato a livello mondiale. L’argento è principalmente un metallo industriale, con componenti dell’argento che si trovano ormai in tutto, dagli interruttori della luce e i forni a microonde alle pile e i cuscinetti a sfera. I Silver futures sono commerciati al New York Mercantile Exchange in contratti di 5000 once Troy o circa 342 libbre per contratto.
Il Platino, una volta noto come una seccatura nella produzione dell’oro, nonché inutilizzabile, è diventato un importante metallo raro. È stato usato solo per poco più di 200 anni ed ha molte qualità interessanti come metallo industriale. Può essere utilizzato come un veicolo di investimento grazie alla sua scarsità. Desiderato perlopiù dall’industria automobilistica e dall’industria elettronica, la rarità del platino lo rende prezioso. Le forze armate ne fanno scorta a livello mondiale ed è usato in qualche valuta, e ciò lo ha reso ancora più raro. Per ridimensionare l’offerta del Platino asseriamo che più del doppio di acciaio viene versato ogni giorno negli Stati Uniti, di quanto il Platino venga estratto nel mondo ogni anno. Anche i Platinum futures vengono commerciati al New York Mercantile Exchange in contratti da 50 once Troy o circa 3.5 libbre.
Il Rame e il Palladio sono gli altri principali contratti futures dei metalli. Il Rame è un metallo industriale, ed è condizionato principalmente dalle attività di produzione di base e di consumo. Commerciato anche nel NY Merc in contratti di 25.000 libbre, il rame non gode dell’interesse speculativo dell’Oro o dell’Argento. Anche il Palladio è un metallo industriale più strettamente collegato al Platino, è conosciuto per le forti fluttuazioni del suo prezzo, per l’alto margine e un open interest basso. Non si tratta di un mercato dei libri tascabili o per deboli di cuore, non raccomandato ai nuovi commercianti (o qualsiasi piccolo speculatore, secondo me).










